Il S.I.M.S. è una libera associazione fra giovani medici chirurghi e medici in formazione specialistica, aconfessionale, apartitica e senza finalità di lucro, che
si propone di dare un contributo qualificante alla formazione dei giovani medici e dei medici in formazione, specialistica, continua e permanente, ai profili etici e sociali della professione medica, alla crescita intellettuale, professionale, deontologica delle nuove classi mediche; il tutto promuovendo relazioni operose fra le professionalità mediche Italiane e di ogni nazionalità, fra i medici e la società civile; svolge inoltre attività nei settori dell’istruzione medica generale e specifica, della formazione sociale e medica, della ricerca scientifica di particolare interesse.
Pubblichiamo le procedure relative al riposo compensativo, alla possibilità, cioè, dei medici in formazione specialistica di fruire dei riposi
compensativi per turni di pronta disponibilità/reperibilità prestati in giornata festiva, da computarsi nel debito orario settimanale, nonché rispetto alla sussistenza del diritto al risarcimento dei danni diretti ed
indiretti subiti a causa della mancata fruizione di riposi compensativi a seguito delle giornate festive effettuate in pronta disponibilità/reperibilità.
Venerdì 26 Febbraio, a partire dalle 15.30 presso la sala conferenze della Facoltà di Economia della sede di Latina dell'Università La Sapienza, si terrà un incontro dal titolo La sanità pontina "Oggi, domani...", organizzata dalla Sede SIGM di Latina.
L´evento è stato promosso dall'Associazione Eracle, da 15´ minuti di salute e dal S.I.G.M. (segretariato italiano dei giovani medici) e coordinato dai dottori Martino Trapani e Fabrizio Turchetta e patrocinato dal Senato della Repubblica Italiana, Ministero della Gioventú, Sapienza di Roma, Presidenza del Consiglio Regionale del Lazio, e ha visto la partecipazione dei massimi vertici della sanità regionale e provinciale. Tra questi Luigi Frati, rettore della Sapienza di Roma; Vincenzo Zaccheo, sindaco di Latina; Gabriella Guasticchi, direttore generale Asp (Agenzia di Sanità Pubblica) Lazio; professor Ferdinando Romano, direttore Asp Abruzzo; Prof. Franco Stagnitti, capodipartimento del presidio centro; Ilde Coiro, direttore generale ASL Latina.
Si è parlato del futuro della sanità del territorio pontino, del piano di rientro dell'offerta sanitaria territoriale e delle prospettive dei singoli ospedali.
E' stato un evento importante per l´intero territorio della provincia di Latina, in un momento in cui la sanità nazionale deve fare sempre più i conti con gli esuberi e dove il servizio al cittadino deve essere sempre più completo e soddisfacente nella risposta sanitaria.
Si è affermato che '' non è importante avere tante strutture dislocate sul territorio solo per soddisfare delle richieste di clientelismo elettorale e d'interessi personale, ma bisogna cercare di migliorare l'offerta sanitaria dell'intero territorio pontino e nazionale e quindi di aumentare l'efficacia e l'efficenza del servizio al cittadino''.
"Sono anni" - affermano i relatori - "che studiando e verificando i sistemi sanitari dell'Europa e del resto del mondo, si è visto che, per avere una efficienza ed efficace risposta sanitaria, occorre saper razionalizzare e a volte, razionare al meglio le risorse destinate al servizio sanitario".
Cari Colleghi,
pubblichiamo un'interrogazione sottoscritta da alcuni Parlamentari Sardi ed indirizzata al Ministro dell'Università che mira ad ottenere per i colleghi aspiranti specializzandi non ancora abilitati la riassegnazione dei contratti di formazione specialistica eventualmente non assegnati nel corrente a.a. 2009/2010 a seguito del concorso per l'accesso alle scuole di specializzazione.
La proposta appare ragionevole nella misura in cui ogni anno un esiguo numero di contratti non viene assegnato e di fatto questi vanno persi. Inoltre, non verrebbe leso il legittimo interesse dei colleghi già abilitati al momento dell'inizio delle attività formative e vincitori di concorso. In poche parole, i colleghi non ancora abilitati al momento del concorso, risulterebbero vincitori soltanto nel caso in cui restassero posti vacanti.
Tale iniziativa, per quanto difficilmente praticabile in concreto, appare comunque utile a sollecitare il Parlamento ed il Governo ad operare una revisione del sistema post lauream del giovane medico, come più volte richiesto dal nostro Segretariato.
Chiunque fosse interessato a saperne di più può inviare una email a sigmcagliari@gmail.com